Educare alle mostre, educare alla città - Dalle raccolte di famiglia al museo pubblico. Giuseppe e Luigi Primoli collezionisti romani

Carlotta Bonaparte Primoli con i figli Giuseppe e Luigi M.N. 7830-5
Data: 
16/05/2019
Luogo: 

Fondazione Primoli - Via Giuseppe Zanardelli, 1

Abstract: 

Incontro per docenti e studenti universitari a cura di Giulia Gorgone.

Ai fratelli Giuseppe e Luigi Primoli si deve la nascita nel 1927 del Museo Napoleonico di Roma. Ambedue in modi diversi e con risultati totalmente differenti avevano negli ultimi anni della loro esistenza dato vita ad una propria collezione di matrice napoleonica e familiare che poi confluì in un’unica raccolta destinata alla città di Roma. Entrambi avevano scelto una destinazione pubblica delle proprie raccolte per evitarne la dispersione. Discendenti dal conte Pietro Primoli e dalla principessa Carlotta Bonaparte erano quindi doppiamente legati alla famiglia Bonaparte in quanto la madre era figlia di due fratelli di Napoleone Bonaparte.

Pur profondamente diversi per indole e doti culturali – il primo Giuseppe, intellettuale e collezionista raffinato, l’altro Luigi, meno colto, accumolatore irrazionale di souvenir e cimeli – espressero comunque entrambi la stessa preoccupazione, quella di offrire un futuro alla memoria della loro famiglia materna attraverso le loro raccolte artistiche. A Giuseppe si deve la presenza nel Museo delle opere più importanti e prestigiose, relative sia al primo che al Seconbdo Impero. La collezione di Luigi non poteva competere per qualità e quantità con quella del fratello; la venerazione per il grande zio e l’amore per la famiglia materna lo spinsero a cercare di perpetuare le glorie familiari attraverso una vera e propria mania collezionistica che lo portò ad accumulare, privo com’era di senso critico e gusto estetico, una quantità incredibile di oggetti legati al mito napolenico.
Sono opere ovviamente meno importanti e raffinate rispetto a quelle presenti in maniera preponderante nella collezione del fratello, dove gioielli, tabacchiere, miniature di grande qualità ed eleganza appartenuti a Napoleone e alla sua famiglia concorrono con il loro potere evocativo, accanto alla grande ritrattistica del primo e del Secondo Impero, a determinare il fascino di una casa – museo depositaria di tante “Petites histoires” che fanno da corona all “grande histoire”.

Giulia Gorgone: Responsabile del Musoe Napolenico di Roma dal 1986 al 2014, vi ha organizzato in questi anni numerose mostre di cui ha anche curato il catalogo. Studiosa della storia dei Bonaparte e delle collezioni museali è stata autrice di saggi in merito. Ha collaborato con istituzioni nazionali e internazionali nell’organizzazione di iniziative di argomento napoleonico ed è stata membro di parte del Comitato nazionali per le manifestazioni celebrative di vari Bicentenri della storia napolenica. Fa parte del Comitato scientifico di alcune Fondazioni ed Associazioni Culturali come la Fondazione Paola Dreghetti, l’Associazione Amici dei Musei di Roma, l’Associazione Napoleone ed Elisa da Parigi alla Toscana.

Informazioni: 

Info e prenotazione
Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Prenotazione obbligatoria: max 70 persone

Orario: 

Giovedì 16 maggio 2019
ore 16.00
durata: circa 90 minuti

Le date degli appuntamenti potrebbero subire variazioni che saranno indicate sulle pagine web della Sovrintendenza e del Sistema Musei Civici e comunicate tramite e-mail.

Biglietto d'ingresso: 

Incontri gratuiti con prenotazione obbligatoria.

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

CREDITI FORMATIVI SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica(magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); ArchitetturaRestauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Prenotazione obbligatoria: 

Organizzazione: 

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Ufficio attuazione del programma delle attività di catalogazione e attività didattiche.

Progetto ideato e curato da Nicoletta Cardano.

Il ciclo Storie di scienza a Roma: i luoghi invisibili è ideato e curato da Federica Favino, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma.

Il ciclo La città delle donne: una mappa nascosta è ideato e curato dalla Società Italiana delle Storiche.Collaborano alla realizzazione del programma i Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto della Sovrintendenza Capitolina “Educhiamo Insieme 2.0”.

 

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